Tra i paesaggi della Val Alba fino al Bivacco G. Bianchi
Úroveň náročnosti: T3
Fotografie našich používateľov
La salita al Bivacco G. Bianchi è una delle escursioni più appaganti della Riserva Naturale della Val Alba, un’area protetta caratterizzata da ambienti selvaggi e da alcuni tra i paesaggi montani più suggestivi...
L’itinerario, classificato E (escursionistico), si sviluppa su sentieri ben segnalati e richiede un minimo di allenamento a causa del dislivello, senza presentare particolari difficoltà tecniche. Dal parcheggio della Riserva si scende inizialmente verso il torrente Alba, per poi risalire il versante opposto attraverso un lungo tratto immerso nel bosco.
La salita procede in un ambiente sempre più aperto e panoramico, tra faggete, radure e scorci sulle imponenti pareti che rendono celebre la Val Alba. L’impressione è quella di entrare progressivamente in un territorio appartato, dove la presenza dell’uomo lascia spazio alla natura e ai grandi spazi montani.
Nella parte finale del percorso la mulattiera attraversa una caratteristica cengia scavata nella roccia un pochino esposta e conduce all’ampia conca del Cjavâlz, un ambiente luminoso e aperto dove sorge il Bivacco G. Bianchi a quota 1.712 metri. Da qui lo sguardo può spaziare sulle cime e sulle vallate circostanti, offrendo un panorama che ripaga ampiamente della salita.
Il bivacco, inserito in un contesto di grande valore naturalistico, rappresenta una meta ideale per chi desidera vivere la montagna in un ambiente tranquillo e lontano dai percorsi più frequentati. La ricchezza degli ambienti attraversati, unita alla bellezza del punto di arrivo, rende questa escursione una delle esperienze più rappresentative della Val Alba.
Dopo alcune centinaia di metri, abbandonare la strada continuando lungo il sentiero CAI 450 e proseguire dritti lungo il sentiero CAI 428a.
In prossimità del torrente Alba, prestare attenzione al guado e attraversare il torrente per dirigersi nuovamente nel bosco lungo la sponda opposta (CAI 428a).
Coprire i circa 200m di dislivello positivo fino ad incontrare il sentiero CAI 428. A questo punto svoltare a destra per proseguire lungo lo stesso CAI 428 fino alla meta.
Il rientro avviene dallo stesso itinerario.
Áno
In tutto il territorio del Friuli Venezia-Giulia sono presenti le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG
Il percorso è sconsigliato dopo e durante condizioni meteorologiche avverse quali pioggia, neve e durante le ore più calde estive.
Non vi sono fonti d'acqua potabile lungo il percorso.
Dalla strada statale SS13 seguire le indicazioni per Moggio Udinese. Successivamente procedere lungo la SP112 fino alla frazione di Pradis dove bisogna girare a destra e seguire attentamente le indicazioni "Riserva Naturale Val Alba". La strada salirà decisa, si farà via via più stretta fino ad arrivare al parcheggio.
Parcheggi liberi e gratuti qui: punto GPS
T3
Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse è proibita all'interno del Parco Naturale e può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009 nelle aree esterne. A questo link è possibile consultare l'elenco delle specie protette.
Si ricorda che all'interno delle aree protette i cani devono essere tenuti al guinzaglio.
Per gli escursionisti più allenati, con ulteriori 300m di dislivello positivo si può accedere alla cima del monte Chiavals.
Obľúbené výlety v okolí
Nenechajte si ujsť ponuky a inšpiráciu na ďalšiu dovolenku
Vaša e-mailová adresa bol pridaný do poštového zoznamu.